Mezzafemmina

  • Ultimo aggiornamento: January 2012

L’esordio di Mezzafemmina come progetto solista è nato sotto i migliori auspici: riconoscimenti come il premio Supersound sul tema sociale del lavoro, all’interno del Festival MEI di Faenza, o il riconoscimento da parte della CGIL, ne sono solo due recenti attestazioni.

Il suo album d’esordio, “Storie A Bassa Audience”, pubblicato all’inizio del 2011 con produzione artistica realizzata da Gigi Giancursi e Cristiano Lo Mele dei Perturbazione, ha destato immediatamente l’attenzione di critici e pubblico. A tutti gli effetti Mezzafemmina, al secolo, Gianluca Conte, è uno dei nuovi esponenti della scena musicale torinese, di cui rappresenta forse il lato più impegnato e rivolto ad un sociale da affrontare con sensibilità e poesia.

Gianluca Conte, classe 1982, laureato in psicologia clinica e di comunità svolge l’attività di educatore presso una comunità di recupero per tossicodipendenti a Torino. Il suo contatto con la realtà e la sensibilità maturata nel sua veste professionale quotidiana portano alla composizione e alla stesura di testi forti (morti bianche, precariato, disagio sociale), impregnati della dolcezza canzonatoria che distingue il lavoro di un cronista dalla poetica di un cantautore. Le storie di Mezzafemmina, in questo modo, non sono soltanto visione sociale e “engagement”, ma parlano a e di tutti noi. Colpiscono. Dritto nella normale leggerezza di ognuno, legando, riproponendo, stimolando quell’angolo di poesia che ognuno conserva a “bassa audience”.

Nell’Ottobre 2013 è uscito il suo nuovo EP “Non esistono più i giovani di una volta” per l’etichetta Sunnybit, con la produzione artistica di Giorgio Baldi, chitarrista di Max Gazzè.

L’8 aprile 2014 è  uscito il nuovo disco “Un giorno da leone” prodotto dallo stesso Giorgio Baldi.

www.mezzafemmina.com

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