Antonio Pignatiello

  • Ultimo aggiornamento: February 2013

Antonio Pignatiello nasce a due passi dall’Irpinia d’Oriente il 9 settembre 1981. Scrittore ed eclettico cantastorie notturno. Dopo aver vissuto la terra d’Irpinia, si trasferisce a Bologna e poi a Roma, dove tutt’ora scrive e canta.

Si laurea nel 2006 al D.A.M.S. di Roma col Prof. Carlo Freccero, con una tesi sperimentale dal titolo “Cinema Catodico” che analizza l’influenza della televisione sul cinema. In tale occasione ha intervistato i registi Lucio Pellegrini e Marco Ponti e il montatore Walter Fasano. Successivamente inizia a collaborare con giornali e tv nazionali e locali; cura la regia di videoclip e cortometraggi. Aiuto regia in “Molo 22″ con P. Le Roy e D. Placido. Poi nel 2009 tornano ad affacciarsi la musica e la poesia: prima c’e la collaborazione mai interrotta con il maestro del free jazz Pasquale Innarella e, nell’ottobre del 2009, l’incontro umano e musicale con il ‘mago dalle cento mani’, il pianista Giuliano Valori. Nell’agosto dello stesso anni si aggiudica il Premio Miglior Brano Inedito con la canzone Folle al Solarolo Festival a Ravenna. A marzo 2013 esce il suo primo album “Ricomincio da qui” con l’etichetta discografica torinese Controrecords e a settembre inizia a registrare il secondo lavoro “A Sud di nessun Nord”. Il nuovo album prende il nome da un libro di Henry Charles Bukowski: c’e l’America delle strade, dei bar senza neppure l’insegna al neon, delle mense per i poveri, e sono strade polverose, queste, dove quel tanto decantato “Sogno americano” non e mai arrivato. Dopo il lusinghiero successo dell’album “Ricomincio da qui”, il 21 aprile vedra la pubblicazione “A Sud di nessun Nord” che ha visto la partecipazione di Taketo Gohara (produttore e ingegnere del suono di Vinicio Capossela), di Marino Severini voce storica della rock band The Gang, di Enza Pagliara (collabora con Giovanna Marini, Teresa De Sio, Eugenio Bennato, Vinicio Capossela, etc..) di Giovanni Versari (tra i suoi lavori Franco Battiato, La Crus, Afterhours, Muse e molti altri), e circa trenta altri musicisti e cantanti sparsi lungo la penisola e oltre oceano. Dodici canzoni on the road con in copertina un’opera inedita (olio su tela, 50×50) del pittore Alessandro Quatrale dal titolo “Sosta a Sud” pensata appositamente per questo disco. L’album uscira con l’etichetta italiana Controrecords e sara distribuito in tutto il paese accompagnato da un videoclip realizzato da Wild Lab con la regia di Fabrizio Pizzulo.

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